Report GHG 2023

Report GHG quantificazione e rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra secondo UNI EN ISO 14064/1:2012

PREMESSA
Il presente documento rendiconta le emissioni di gas serra associate alle attività.
I dati utilizzati per la quantificazione delle emissioni rendicontate nel presente report fanno riferimento all’anno 2021.
L’anno storico di riferimento individuato in occasione delI’Inventario è il 2021.
Lo studio è stato svolto in conformità alla norma ISO 14064-1:2012
Referente dell’organizzazione e Responsabile GHG: Sustainability & Quality management System.
Fruitori del presente report: i clienti e le associazioni di categoria, il mercato di riferimento e tutti gli stakeholder interni ed esterni, interessati alle performance aziendali di Slalom.
Utilizzo del presente report: attraverso la raccolta dati, l’organizzazione è in grado di individuare eventuali anomalie legate all’identificazione, alla quantificazione, alla rimozione delle emissioni di GHG e di attuare una conseguente pianificazione delle attività di miglioramento.

INTRODUZIONE
Lo scopo del presente documento è quello di quantificare, analizzare e rendicontare le emissioni e rimozioni di gas ad effetto serra (GHG) di Slalom in modo chiaro, dettagliato e trasparente.
La corretta e sistematica quantificazione e rendicontazione delle emissioni di GHG consente all’organizzazione di gestire gli impatti ambientali ad esse associati derivanti dalle attività svolte e di stabilire appropriati obiettivi e target ambientali. Consente, inoltre, di monitorare nel tempo le performance ottenute in relazione alle emissioni di GHG e di darne corretta comunicazione anche all’esterno.
Attraverso questi processi, l’organizzazione è in grado di individuare eventuali anomalie legate all’identificazione, alla quantificazione, alla rimozione delle emissioni di GHG e di attuare una pianificazione delle attività di miglioramento.
Il presente Report è stato sviluppato facendo riferimento ai seguenti standard applicativi:
UNI EN ISO 14064-1:2012 – Specifiche e guida, al livello dell’organizzazione, per la quantificazione e la rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra e della loro rimozione;
The Greenhouse Gas Protocol – A Corporate Accounting and Reporting Standard”, redatto dal World Business Council for Sustainable Development (WBCSD);
UNI ISO/TR 14069:2017: Gas ad effetto serra – Quantificazione e rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra per le organizzazioni – Linee guida per l’applicazione della ISO 14064-1:2012.
L’applicazione di questi standard ha consentito a Slalom di stabilire un sistema di riferimento per procedere alla quantificazione e rendicontazione delle emissioni di Gas ad effetto serra connesse alla propria attività lavorativa e per poter dotarsi di una metodologia standardizzata, controllata e replicabile.

ORGANIZZAZIONE
Slalom è un’azienda innovativa con un focus primario sulla progettazione e produzione di prodotti per l’assorbimento acustico degli ambienti interni. Avvalendosi di una rete di partner consolidati, tutti con sede in Italia, Slalom è orgogliosa di fornire prodotti di alta qualità.
In quanto organizzazione dinamica e lungimirante, Slalom si dedica all’innovazione e all’adattabilità. Fin dalla sua nascita, l’azienda ha sempre dimostrato un impegno nei confronti di principi etici che ruotano attorno al rispetto delle persone, alla sostenibilità economica e alla responsabilità ambientale.
L’espansione che l’organizzazione ha ottenuto in questi anni è da attribuire essenzialmente ad una politica mirata alla costante ricerca, e al conseguente approfondimento di proposte innovative finalizzate ad una progettazione sempre all’avanguardia.

RUOLI E RESPONSABILITA’
L’organizzazione ha identificato nella figura di Sustainability & Quality management System il Responsabile della quantificazione e rendicontazione GHG (RGHG).
Il General Manager fornisce le risorse necessarie per il funzionamento, il controllo e il miglioramento del sistema per l’inventario GHG e si impegna a:
definire confini organizzativi e operativi;
nominare un Responsabile della quantificazione e rendicontazione GHG (RGHG) e approvare la formazione di un Inventory Quality Team (IQT);
fornire le risorse necessarie per attuare e migliorare la gestione dell’inventario;
comunicare l’importanza di una corretta gestione dell’inventario GHG al personale dell’organizzazione;
assicurare che il livello di garanzia richiesto sia rispettato;
assicurare che i risultati siano misurati e riportati a intervalli definiti;
condurre un riesame dell’inventario GHG.

Il RGHG ha il compito di:
assicurare che l’inventario GHG sia stilato e progettato per rispettare i principi della norma UNI EN ISO 14064-1:2012 e sia in linea con gli indirizzi della UNI ISO/TR 14069:2017 e il GHG Protocol;
assicurare che i principi guida siano stabiliti, compresi da tutto il personale, applicati e mantenuti, in conformità alle norme e alla politica aziendale: in questa attività è supportato da un apposito gruppo di lavoro IQT, che coordina;
riferire all’AU sulle performance dell’organizzazione e su quanto individuato all’interno dell’inventario GHG

CAMPO DI APPLICAZIONE
La Norma UNI EN ISO 14064-1: 2012 e il GHG Protocol prevedono che le emissioni di GHG siano individuate e contabilizzate effettuando una distinzione tra emissioni in Scope 1, Scope 2 e Scope 3.
I tre campi di applicazione possibili sono quindi:
▪ Scope 1: emissioni dirette. Emissioni derivanti dalla combustione diretta di combustibili fossili, per il rifornimento di veicoli di trasporto; le fonti delle emissioni classificate come Scope 1 sono possedute e controllate direttamente dall’organizzazione e le conseguenti emissioni avvengono direttamente all’interno dei confini scelti. Vengono considerate anche le emissioni di fuga derivanti dalle perdite dall’impianto di condizionamento installato nella sede operativa;
▪ Scope 2: emissioni indirette da consumo energetico. Emissioni derivanti dall’approvvigionamento e dalla combustione di carburanti per la produzione di elettricità, calore o vapore importati e consumati dall’organizzazione. Vengono contabilizzate per tenere conto del fatto che il consumatore è responsabile per le emissioni generate dal produttore per la quota parte di energia richiesta dall’Organizzazione (vengono escluse tutte le emissioni dovute alla costruzione della centrale elettrica e le emissioni allocate alle perdite nel trasporto e nella distribuzione);
▪ Scope 3: altre emissioni indirette. Emissioni derivanti dai prodotti e servizi utilizzati dall’organizzazione, quali le emissioni generate dai viaggi di lavoro, dai beni utilizzati, dalla mobilità dei lavoratori, ecc.; nello scope 3 sono incluse anche le emissioni di GHG legate alla catena di approvvigionamento dei combustibili. Il confine dello Scope è concordato dall’organizzazione e generalmente è necessario includere nello Scope 3 solo quello che l’organizzazione può quantificare e influenzare. Mentre il GHG Protocol e la UNI EN ISO 14064 – 1 prevede la contabilizzazione obbligatoria dei primi due Scope, per lo Scope 3 esiste un margine di discrezionalità, sia per quanto riguarda la scelta di considerarlo o meno, sia per la scelta delle fonti di emissione da considerare. Lo Scope 3 comprende tutte le restanti emissioni indirette e vengono spesso escluse dall’analisi a causa del basso controllo dell’organizzazione su di esse.

METODOLOGIA DI CALCOLO DELLE EMISSIONI
Secondo la Norma UNI EN ISO 14064-1:2012, l’organizzazione deve selezionare ed utilizzare metodologie di quantificazione che minimizzino l’incertezza e forniscano risultati accurati, coerenti e riproducibili.
Le metodologie di quantificazione possono essere basate su:
calcoli (dati di attività relativa ai GHG moltiplicati per specifici fattori di emissione di GHG);
misurazioni (continue o intermittenti);
combinazione di misurazioni e calcoli.

Ai fini della quantificazione dell’inventario dei GHG di Slalom è stata utilizzata la metodologia del calcolo, basata sulla moltiplicazione tra i dati di attività e il relativo fattore di emissione, come esplicitato di seguito:
emissioni GHG = dati di attività × fattore di emissione
dove:
– emissioni GHG è la quantificazione dei GHG emessi dall’attività, espressa in termini di tonnellate di CO2 equivalente (tCO2eq);
– dati di attività è la quantità, generata o utilizzata, che descrive l’attività (es: litri di gasolio consumati);
– fattore di emissione (es: tCO2eq/l), che trasforma la quantità nella conseguente emissione di GHG, espressa in CO2 equivalente emessa per unità di dato attività.
Tale metodo è stato scelto in quanto coerente e ragionevole rispetto alla dimensione aziendale e alla quantità e tipologia di sorgenti presenti all’interno dei confini operativi (Scope 1 e Scope 2); il metodo è anche facilmente riproducibile negli anni successivi a fini comparativi.
I fattori di emissione utilizzati sono stati scelti, invece, in funzione del loro aggiornamento, della provenienza delle fonti e della loro riferibilità al sito specifico aziendale. Per ognuno dei fattori utilizzati nel presente inventario è stata specificata la fonte bibliografica.

CONFINI ORGANIZZATIVI ED OPERATIVI
Equity Share
Sono state contabilizzate tutte le emissioni di GHG dirette ed indirette da consumo energetico derivanti dalle attività di Slalom sulle quali l’organizzazione ha l’equity share.
I confini organizzativi considerati per la conduzione dell’analisi sono stati definiti in modo da includere nella contabilizzazione le emissioni di GHG associate alle sedi di Milano e Arcore secondo i confini operativi descritti di seguito.

CONFINI OPERATIVI
L’azienda ha stabilito e documentato i propri confini operativi, provvedendo ad identificare le emissioni dirette (scope 1) e indirette da consumo energetico (scope 2) associate alle attività svolte dalla Slalom nelle sedi di via Gioacchino Rossini 3 Milano e di via Rossi 69 Arcore (MB).
All’interno dei confini operativi sono state identificate le emissioni di GHG e si è provveduto alla suddivisione delle stesse nelle due categorie definite dalle Norma UNI EN ISO 14064-1 e prese in considerazione dal seguente inventario, escludendo nella quantificazione le “altre emissioni indirette” (Scope 3).

CATEGORIZZAZIONE DELLE EMISSIONI DI GHG
SCOPE 1: EMISSIONI DIRETTE
Emissioni dirette derivanti dalla combustione della sede di via Rossi 69 Arcore (MB);
Emissioni di GHG derivanti dalle autovetture/mezzi aziendali;
Perdite di gas fluorurati ad effetto serra dall’impianto di condizionamento installato presso le sedi di via Gioacchino Rossini 3 Milano e di via Rossi 69 Arcore (MB).

SCOPE 2: EMISSIONI INDIRETTE DA CONSUMO ENERGETICO
Emissioni derivanti dal consumo di energia elettrica utilizzata nelle attività aziendali delle sedi di via Gioacchino Rossini 3 Milano e di via Rossi 69 Arcore (MB).

INVENTARIO DELL’ANNO STORICO DI RIFERIMENTO

L’anno di riferimento storico è il 2021. SCOPE

EMISSIONI DI GHG

DATI DI ATTIVITA’

FONTI DI RIFERIMENTO

1

Emissioni di GHG dirette derivanti dalla combustione

Quantità (m3) di gas consumati nel 2021

Fatture di acquisto gas e luce per la sede di via Rossi 69 Arcore (MB)

1

Emissioni di GHG derivanti da utilizzo dei mezzi di trasporto aziendali e a noleggio

Dati file GHG Protocol tool for mobile combustion. Version 2.6

Kilometraggio annuo

1

Perdite di gas fluorurati ad effetto serra dall’impianto di condizionamento

Quantità di FGAS persi dalle apparecchiature nell’anno 2021

Interventi effettuati per verifica perdite

2

Emissioni di GHG derivanti dalla produzione e dalla fornitura di energia elettrica per le attività aziendali delle sedi di via Gioacchino Rossini 3 Milano e di via Rossi 69 Arcore (MB).

Consumo di energia elettrica

Fatture di acquisto energia per la sede di via Rossi 69 Arcore (MB) e fatture di acquisto energia per la sede di via Gioacchino Rossini 3 Milano.

INVENTARIO NELL’ANNO IN ANALISI 2022. SCOPE

EMISSIONI DI GHG

DATI DI ATTIVITA’

FONTI DI RIFERIMENTO

1

Emissioni di GHG dirette derivanti dalla combustione

Quantità (m3) di gas consumati nel 2022

Fatture di acquisto gas e luce per la sede di via Rossi 69 Arcore (MB)

1

Emissioni di GHG derivanti da utilizzo dei mezzi di trasporto aziendali e a noleggio

Dati file GHG Protocol tool for mobile combustion. Version 2.6

Kilometraggio annuo

1

Perdite di gas fluorurati ad effetto serra dall’impianto di condizionamento

Quantità di FGAS persi dalle apparecchiature nell’anno 2022

Interventi effettuati per verifica perdite

2

Emissioni di GHG derivanti dalla produzione e dalla fornitura di energia elettrica per le attività aziendali delle sedi di via Gioacchino Rossini 3 Milano e di via Rossi 69 Arcore (MB)

Consumo di energia elettrica

Fatture di acquisto energia per la sede di via Rossi 69 Arcore (MB) e fatture di acquisto energia per la sede di via Gioacchino Rossini 3 Milano.

I fattori di emissione considerati negli anni 2021-2022 sono stati estrapolati da fonti riconosciute ed indicate nella tabella seguente.

SCOPE

EMISSIONI DI GHG

FONTE DEL FATTORE

VALORE DEL FATTORE DI EMISSIONE (EF)

1

Emissioni di GHG dirette derivanti dalla combustione

Dati ISPRA 2021 file “Tabella parametri standard nazionali”

EF per il gas naturale:

0,00198 tCO2eq/stdm3

1

Emissioni di GHG derivanti da utilizzo di mezzi di trasporto aziendale

Dati file GHG Protocol tool for mobile combustion. Version 2.6

Kilometraggio annuo

1

Perdite di gas fluorurati ad effetto serra dall’impianto di condizionamento

Dati file GHG Protocol tool

Nessuna perdita da considerare

2

Metodo location-based: emissioni di GHG derivanti dalla produzione e dalla fornitura di energia elettrica per le attività aziendali delle sedi di via Gioacchino Rossini 3 Milano e di via Rossi 69 Arcore (MB)

Dati ISPRA file “Fattori emissione produzione e consumo elettricita_2021”

foglio 19 tabella “Stima dei fattori di emissione di gas serra dal settore elettrico per il consumo elettrico”

EF per CO2 0,2475 kg CO2eq/kWh

2

Metodo market-based: emissioni di GHG derivanti dalla produzione e dalla fornitura di energia elettrica per le attività aziendali delle sedi di via Gioacchino Rossini 3 Milano e di via Rossi 69 Arcore (MB)

Dati ABI file excel “AIB_2022_Residual_Mix_Results_inclAnnex”

EF per CO2 0,45715 kg CO2eq/kWh


RENDICONTAZIONE RISULTATI 2021
La quantificazione di tutte le emissioni di GHG è stata eseguita mediante elaborazione di un foglio di calcolo, utilizzando i fattori di emissione sopramenzionati (contenente i Global Warming Potentials riportati nel Fifth Assessment Report dell’IPCC). Di seguito si riportano i risultati della rendicontazione delle emissioni di GHG nel periodo di riferimento connesse alle attività della Slalom (tCO2eq).

SCOPE 1

t CO2eq

Combustione gas

2,46

Combustione da mobilità aziendale (di proprietà)

6,72

Perdite impianto di condizionamento PFC

0

TOTALE SCOPE 1

9,18

SCOPE 2

t CO2eq

Consumo di energia elettrica (location-based)

5,42

Consumo di energia elettrica (market-based)

9,77


RENDICONTAZIONE RISULTATI 2022
La quantificazione di tutte le emissioni di GHG è stata eseguita mediante elaborazione di un foglio di calcolo, utilizzando i fattori di emissione sopramenzionati (contenente i Global Warming Potentials riportati nel Fifth Assessment Report dell’IPCC). Di seguito si riportano i risultati della rendicontazione delle emissioni di GHG nel periodo di riferimento connesse alle attività della Slalom (tCO2eq).

SCOPE 1

t CO2eq

Combustione gas

3,51

Combustione da mobilità aziendale (di proprietà e a noleggio)

6,72

Perdite impianto di condizionamento PFC

0

TOTALE SCOPE 1

10,23

SCOPE 2

t CO2eq

Consumo di energia elettrica (location-based)

5,49

Consumo di energia elettrica (market-based)

9,86


CONCLUSIONI
L’inventario dei GHG ha permesso a Slalom di analizzare l’impatto aziendale in merito alle emissioni climalteranti e di determinare le attività importanti in termini di GHG all’interno dei confini organizzativi considerati nel primo periodo di attività dello stesso.
L’inventario di Slalom verrà portato avanti e implementato con sempre maggiore attenzione al fine di riuscire a promuovere a livello locale e settoriale una politica di sostenibilità aziendale in senso ampio, che possa permettere all’Organizzazione stessa di diventare punto di riferimento per il settore in termini di innovazione ed attenzione all’ambiente circostante.

DEFINIZIONI
Confini: I confini dell’inventario determinano quali emissioni sono contabilizzate e riportate.
Confini operativi: confini che determinano le emissioni dirette ed indirette associate alle attività possedute o controllate da un’organizzazione. L’organizzazione può stabilire quali attività causano emissioni dirette e indirette e decidere quali emissioni indirette debbano essere incluse nella rendicontazione.
Confini organizzativi: confini che determinano le attività possedute o controllate dall’organizzazione, in base all’approccio scelto.
Controllo: può essere definito sia come controllo operativo sia come controllo finanziario.
CO2 equivalente: unità che permette di confrontare il potenziale climalterante di un GHG con quello della CO2
Dati di attività: quantità, generata o utilizzata, che descrive l’attività.
Emissione di GHG: massa totale di un GHG rilasciato in atmosfera nell’arco di uno specificato periodo di tempo.
Emissione diretta di GHG: emissione di GHG da sorgenti di gas serra di proprietà o controllate dall’organizzazione.
Emissione indiretta di GHG da consumo energetico: emissione di GHG derivante dalla produzione di elettricità, calore o vapore importati e consumati dall’organizzazione.
Altra emissione di GHG: emissione di GHG diversa dalle emissioni indirette di GHG da consumo energetico, che è conseguenza delle attività di un’organizzazione, ma che scaturisce da sorgenti di GHG di proprietà o controllate da altre organizzazioni.
Fattore di emissione: fattore che correla dati di attività ad emissioni di GHG.
Gas ad effetto serra (GHG): costituente gassoso dell’atmosfera, sia naturale sia di origine antropica, che assorbe ed emette radiazioni a specifiche lunghezze d’onda all’interno dello spettro della radiazione infrarossa emessa dalla superficie terrestre, dall’atmosfera e dalle nubi. I GHG comprendono l’anidride carbonica (CO2), il metano (CH4), l’ossido di diazoto (N2O), gli idrofluorocarburi (HFC), i per fluorocarburi (PFC) e l’esafloruro di zolfo (SF6).
GHG Protocol: il Greenhouse Gas Protocol è un accordo di collaborazione stipulato al fine di progettare, sviluppare e promuovere l’uso di standards per la contabilizzazione e rendicontazione delle emissioni di GHG.
GWP: potenziale di riscaldamento globale. È specifico per ciascun gas e ne esprime il contributo all’effetto serra relativamente all’effetto della CO2, il cui GWP è uguale a 1. Ogni valore di GWP è calcolato per uno specifico intervallo di tempo (20, 100 o 500 anni). EETRA srl SB Sede operativa: Via Plinio 43, Milano 20129 (MI) P.IVA 11669200963 Sede legale: Via Sansovino 3, Milano 20133 (MI) NUMERO REA MI – 2618110 www.eetra.it 17

Inventario di GHG: sorgenti di GHG, assorbitori di GHG, emissioni e rimozioni di GHG di un’organizzazione.
IPCC: l’Intergovernmental Panel on Climate Change è un ente internazionale composto da scienziati esperti nel campo dei cambiamenti climatici. Il suo ruolo è di omogeneizzare le informazioni scientifiche, tecniche e socioeconomiche rilevanti per migliorare la percezione del rischio dei cambiamenti climatici di origine antropica.
Scope: definisce i confini operativi in relazione con le emissioni dirette e indirette di GHG.
Scope 1: comprende le emissioni dirette di GHG di un’organizzazione.
Scope 2: comprende le emissioni di GHG derivanti dalla produzione di elettricità, calore o vapore importati e consumati dall’organizzazione.
Scope 3: comprende le emissioni indirette diverse da quelle dello Scope 2.

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